Cantieri edili, stop per salvare le rondini

Due cuori e un nido. Si dice delle giovani coppie piene di sogni, e con la tasche vuote, però può valere anche per le rondini. Almeno a Rozzano, dove il Comune ha deciso di agevolare al massimo la convivenza con questi uccelli, da sempre sinonimo dell’arrivo della primavera, ma che ora non se la passano bene, tanto da essere in via d’estinzione. Per tutelare questi volatili, e con loro anche rondoni e balestrucci, soliti «costruir casa» nei sottotetti di cascine e stalle, il Comune ha deciso di bloccare le ristrutturazioni che potrebbero trasformarsi, di colpo, in uno «sfratto» per rondini e famiglia. Il regolamento comunale approvato in questi giorni, in un suo articolo, vieta infatti le ristrutturazioni fino a metà settembre, nel caso in cui comportino la rimozione di nidi di rondine, il divieto di raccoglierne le uova e un invito agli agricoltori a usare in modo oculato i fertilizzanti. Ora si spera che i padroni di casa accolgano con favore lo spirito della norma, privilegiando la «coabitazione» e sacrificando un po’del proprio interesse. Almeno fino alla fine dell’estate, quando le famiglie di rondini toglieranno il disturbo.