Cantona, crociata contro le banche

Persone in fila davanti agli sportelli per rispondere all'appello dell'ex calciatore: "Ritirate i vostri soldi dalle banche, colpevoli di aver causato la crisi mondiale"

Parigi - Eric Cantona, alias Robin Hood, riuscirà a sconfiggere lo sceriffo di Nottingham, alias le banche? Gli istituti di credito sono colpevoli, secondo l'ex calciatore, di aver generato la crisi economica nel mondo. La rivoluzione "senza violenza" dell’ex numero 7 del Manchester United è stata lanciata sulla sua pagina Facebook e 40mila persone, fino a ieri sera, hanno promesso di aderire, con altri 30mila che si considerano incerti. Aderire ritirando i loro risparmi dalle banche. Principalmente in Francia e in Inghilterra, rispettivamente il paese in cui Cantona è nato e quello in cui è esploso come calciatore. Ma anche in altri paesi l'appello è stato accolto.

Video-appello In Inghilterra gli aderenti sono circa 9mila e gli stessi numeri si registrano in Italia, ma il movimento è attivo fino al Messico e all’Islanda. Il video dell’intervista di Cantona, in cui lancia il suo appello, è stato tradotto in 20 lingue su YouTube ed è stato cliccato oltre 200mila volte in circa due settimane. C’è dunque molta attesa anche se nessuno pensa che l’obiettivo di "far crollare il sistema" possa essere raggiunto. L’operazione è stata criticata duramente negli ultimi giorni in Francia, a cominciare da Christine Lagarde, ministro dell’Economia, la quale ha auspicato che "ognuno faccia il suo mestiere", fino al responsabile del Bilancio, Francois Baroin, per il quale l’appello dell’ex calciatore ora attore è "grottesco e irresponsabile". Per i sindacati del settore bancario, l’idea di Cantona, è "una falsa buona idea" che potrebbe comportare rischi per i dipendenti degli istituti e per tutta l’economia francese. Baudoin Prot, ceo di Bnp Paribas, ha definito la protesta "totalmente irresponsabile" e "contraria a tutto quanto può contribuire a far funzionare l’economia".

Le banche smentiscono Intanto, almeno in Francia, i 40mila sportelli che formano il sistema, hanno già fatto sapere che nessun cliente può ritirare più di 2mila euro senza un preavviso di 48 ore, in quanto già dagli anni ’90 sono state ridotte sensibilmente le liquidità di cassa per contrastare il fenomeno delle rapine.

I politici frenano In campo è sceso anche il ministro del Bilancio francese, Francois Baroin che ha definito l'iniziativa di Cantona "grottesca" e "poco seria".  "Abbiamo altro a cui pensare", ha glissato il ministro dell’Economia spagnolo, Elena Salgado. A sorpresa, invece, il governatore della Banca centrale del Belgio, Guy Quaden, sostiene di comprendere l’appello di Eric Cantona percependolo come "un grado di animosità della popolazione nei confronti dei banchieri, a seguito delle sciocchezze fatte da alcuni di loro". Intanto in Francia si sono create già file di clienti pronti a entrare in banca per svuotare i propri conti correnti. Per ora, almeno dal punto di vista mediatico Cantona è il re della foresta di Sherwood. Per dire se riuscirà anche a far rubare ai ricchi per dare ai poveri ancora è presto.