Via Cantore Pericolosi quei pedoni «kamikaze»

Per andare e tornare dal lavoro tutti i giorni percorro in auto via cantore. Spesso vedo dei vigili urbani alle prese con auto in divieto di sosta, ma mai un agente che intervenga a frenare un fenomeno a mio avviso pericolosissimo: l’attraversamento selvaggio da parte dei pedoni. Selvaggio che più selvaggio non si può, dal momento che gli sciagurati raggiungono, seminascosti alla vista dell’automobilista che sta sopraggiungendo, la siepe che cresce nell’aiuola spartitraffico tra le due carreggiate e poi sbucano all’improvviso per raggiungere il marciapiede opposto. Rientrando a casa alla sera, in direzione di ponente, ho contato anche quattro pedoni a distanza di pochi metri l’uno dall’altro che attraversavano la strada in questo modo. E i vigili? A fare multe, o, peggio, a far finta di niente. Finché non ci scapperà il morto.