La canzone d’autore in salsa new wave

Amen. I Baustelle sono tornati con un nuovo disco, anticipato in radio dal singolo Charlie fa surf. Domani saranno all’Alpheus (via del Commercio, 36) per presentare dal vivo le canzoni appena pubblicate. Amen conferma le qualità già emerse con La malavita, album che nel 2005 li aveva portati alla ribalta grazie a un pugno di singoli originali e sorprendenti. Uno stile ben definito, quello di Francesco Bianconi, che rende riconoscibile il sound dei Baustelle. Un talento che ha baciato anche Irene Grandi, interprete di quella Bruci la città scritta proprio da Bianconi. Prima del grande salto verso Milano, scelta necessaria per entrare nel mondo della grande discografia, i Baustelle (con Bianconi ci sono anche Rachele Bastreghi e Claudio Brasini) hanno percorso una strada comune a tante band «indie». Nati a Montepulciano nel ’94, solo nel 2000 sono riusciti ad autoprodurre il loro primo album, Sussidiario illustrato della giovinezza. Un lavoro che suscita subito interesse per la convivenza di vari stili musicali, dalla canzone d’autore francese e italiana all’elettronica, passando per la new wave.
Il successo inizia a intravedersi nel 2003 ma è il 2005 l’anno della svolta. Arriva la firma con una major ed esce La malavita, lanciato dalla melodia perfetta del singolo La guerra è finita. E adesso Amen, successo in classifica e anche dal vivo, se è vero che molti spettacoli sono già esauriti in prevendita. In concerto, al fianco dei tre membri stabili dei Baustelle, ci saranno anche Ettore Bianconi (tastiere), Nicola Manzan (violino, chitarra, tastiere), Alessandro Majorino (basso) e Sergio Carnevale (batteria, già nei Bluvertigo e poi con Morgan). Info: 06.43598891.