La canzone italiana in un ciclo di lezioni

Sarà «Jazz e canzone italiana» il tema del nuovo ciclo di ascolti a ingresso libero condotto da Gerlando Gatto, in programma a partire da oggi alla Casa del jazz. L’iniziativa prevede sei appuntamenti settimanali: «Il jazz e la melodia», «Volare sulle ali del jazz», «I “viaggi” di Battisti», »L’amore di Paoli», «La malinconia di Tenco», «I “concerti” di Bindi». Dopo i successi ottenuti con i precedenti due cicli dedicati rispettivamente a »Jazz e musica classica« e »Jazz e tango«, il giornalista e critico musicale Gatto affronta il rapporto tra il genere musicale nativo di New Orleans e la tradizione canora nostrana. Secondo un diffuso pregiudizio la nostra musica leggera mal si presterebbe a una interpretazione jazzistica, con poche eccezioni tra le quali spicca Estate di Bruno Martino, incisa da alcuni grandissimi esponenti del jazz internazionale. Ciò non significa, però, che non vi siano molti altri motivi, non solo recenti, arrangiabili in chiave jazzistica. Se ne sono finalmente accorti i jazzisti di casa nostra, che oramai da qualche anno guardano con più attenzione alla musica pop, soprattutto quella dei cantautori, ricavandone profondi motivi di ispirazione. Di qui la riproposizione di bellissime melodie che sotto le mani di valenti jazzisti stanno vivendo una sorta di seconda giovinezza.