Caorle: griglie roventi ai Mondiali di barbecue

La manifestazione vede in gara cuochi non professionisti. I curiositi dati di un sondaggio sulla "cultura" di questa spoecialità gastronomica

Centotrenta coppie di cuochi non professionisti provenienti da ogni continente si sfideranno domani sera sulla spiaggia di Caorle, in provincia di Venezia, nella finale della quinta edizione di "Griglie Roventi", sorta di campionato mondiale di barbecue. La competizione, promossa dalla Regione Veneto, ha già fatto tappa a Belluno 24 giugno e a Asiago il 18 luglio. Una giuria di chef ed esperti di gastronomia valuterà la cottura, il sapore e la presentazione del piatto a base di carne bovina.
I primi classificati, si legge in una nota degli organizzatori, vinceranno una settimana di vacanza in Veneto, oltre a prodotti tipici veneti che saranno consegnati anche alla seconda e terza coppia. Premi speciali "Griglia del Sorriso" e "Griglia Km 0" saranno assegnati ai cuochi più simpatici a chi saprà preparare un piatto speciale solo con ingredienti del territorio.
Da un'indagine condotta dall'Swg di Trieste su commissione di Griglie Roventi su un campione di 800 maggiorenni di tutt'Italia emerge intanto che il 90 per cento delle grigliate viene preparata da uomini. Il 54 per cento degli intervistati pensa che il sesso forte sia più bravo alla griglia e il 55 per cento, se potesse, sceglierebbe l'uomo per preparare coste e salsicce. Un dato confermato da Griglie Roventi, dove i vincitori sono sempre stati maschi.
Su una cosa i due sessi sono d'accordo: per il 36 per cento degli intervistati il barbeque è sinonimo di compagnia, per il 23 per cento di divertimento e spensieratezza e per ben il 14 per cento di estate. La grigliata con gli amici è preferita alla pizzeria e alla cena tradizionale in casa: ben il 34 per cento la predilige e questa scelta è seconda solo al ristorante (38 %). Al primo posto come ingrediente preferito per la grigliata ci sono le salsicce (65 % di preferenze), al secondo la carne di maiale (57 %), al terzo la carne di manzo o vitello (35 %).