Caos ad Assago Il Perù si scusa

Il sindaco di Assago, dove è stato allestito un seggio riservato ai cittadini peruviani per le elezioni presidenziali nel proprio Paese, ha ottenuto le scuse formali del consolato per i disagi alla cittadina causati dal voto di domenica scorsa. È il Comune a renderlo noto. Nella giornata di domenica, il paese è stato preso d’assalto da 40mila cittadini peruviani (secondo le stime dell’amministrazione), confluiti nell’unico seggio allestito in Lombardia. La mole di persone ha completamente bloccato la viabilità, danneggiato diversi arredi urbani e reso difficoltoso anche il regolare svolgimento delle elezioni politiche italiane. «Mai - dice il sindaco Domenico Raimondo - avrei chiesto i danni a un Paese in difficoltà come il Perù. Volevo spronare le autorità a gestire diversamente la situazione per il futuro. Così è stato, infatti per il ballottaggio del 7 maggio è convocato un tavolo tecnico per approntare le soluzioni più idonee al sereno svolgimento del voto».