Caos in Centrale, a piedi per il controesodo

La protesta dei tassisti ha provocato i disagi più gravi ieri pomeriggio fino a sera alla stazione Centrale: con il rientro dei vacanzieri per il primo controesodo estivo e dei pendolari del weekend.
Tutti a piedi, assaggio della situazione che si potrebbe creare già da domani e nei prossimi giorni «volante selvaggio» andrà avanti. Alle 21, ad esempio, c’erano solo una ventina di auto bianche al parcheggio, i viaggiatori si sono avvicinati trascinando valigie e borsoni ma si sono sentiti dire: «Niente taxi, siamo in assemblea... è il terzo giorno».
Inevitabili ma inutili le proteste, stesse scena anche a Linate e Malpensa. Ma a fare le spese del blocco alla centrale sono stati soprattutto i turisti stranieri. Canadesi, americani tedeschi, si sono riuniti in gruppetti per cercare una soluzione alternativa, visibilmente spaesati. «Non sappiamo dove andare, dice sconsolata Hellen - canadese di Toronto - non conosco per niente la città».