Caos negli asili, scatta l’emergenza

Asili nido e scuole dell’infanzia comunali nell’occhio del ciclone. Gravi i disservizi denunciati dagli educatori e insegnanti che oggi, assieme alle ausiliari e alle operatrici delle cooperative, scenderanno in piazza per manifestare contro la situazione in cui versano quelle strutture, bloccando i servizi educativi e scolastici per l’intera giornata. Lo sciopero è stato indetto dall’Unione sindacale italiana enti locali, che denuncia il fatto che l’accordo sindacale siglato il 7 novembre ha reso ancora più precaria la situazione dei dipendenti degli asili nido.
Ma che le cose non funzionano se ne sono accorti anche i genitori. Capita sempre più spesso, infatti, che mamma e papà, una volta accompagnati i loro figli a scuola, non possano lasciarli perché manca l’insegnante. Ieri è successo all’asilo nido «L’Acquarello» in via Tenuta del Casalotto (X Municipio). Alcuni educatori erano malati, non c’erano sostituti a sufficienza e il rapporto educatori-bambini, che per legge dovrebbe essere di uno a sei, non era rispettato. Le mamme, però, non hanno subito passivamente la situazione, chiamando i carabinieri di Ciampino e i vigili urbani, dopo essersi inutilmente rivolti al municipio che aveva riferito «che non si trovavano supplenti». E problemi simili si sono verificati negli ultimi giorni anche nell’istituto comprensivo Luigi Rizzo, in piazzale degli Eroi. Ma può anche capitare di tornare a scuola dopo il periodo delle festività natalizie e trovare un insegnante diversa rispetto a quella che c’era a dicembre. È accaduto ai genitori di Parco Verde, in via Niccodemi, nel IV municipio. «L’8 gennaio abbiamo portato i nostri figli a scuola - spiega Roberta Fauciello, una delle mamme che ha un figlio che va a Parco Verde - e quando siamo arrivati ci è stato detto che due insegnanti, una delle quali ha seguito i nostri bambini anche l’anno passato, assicurando quella che si chiama “continuità didattica”, erano stata trasferite nella nuova struttura appena inaugurata a Cinquina». Dall’8 gennaio a oggi i genitori hanno provato più strade per riportare a Parco Verde quelle insegnanti. Si sono rivolte al municipio e all’XI Dipartimento, sollecitando una risposta. Quello che hanno ottenuto è stato il reintegro di una delle due educatrici. «Ma, paradossalmente - aggiunge Roberta - non di quella che aveva seguito i bambini anche gli anni precedenti». Il consigliere capitolino Antonello Aurigemma (Fi) ha presentato un’interrogazione diretta all’assessore comunale alle Politiche scolastiche, Maria Coscia, che però a quell’appuntamento non si è presentata. Ieri, però, gli assessori alle Politiche sociali e alle Risorse umane hanno fatto sapere di aver adottato un provvedimento d’urgenza per sbloccare la situazione delle graduatorie per le brevi supplenze negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia comunali». «Da lunedì - assicurano i due assessori - i municipi potranno affidare incarichi giornalieri per le supplenze, nel caso di situazioni di estrema urgenza e di reale rischio di interruzione del servizio» chiamando «quel personale già ritenuto idoneo a rientrare nelle graduatorie che si stanno compilando». Migliaia di genitori esasperati aspettano al varco l’amministrazione su quella che si è trasformata in un’emergenza quotidiana.