Il caos nelle urne arriva in Parlamento

Sulla lunga notte elettorale di Genova ora dovrà pronunciarsi il ministro dell’Interno. Alfredo Biondi e Gabriele Boscetto di Forza Italia ieri hanno depositato al Senato e alla Camera un’interrogazione che ricorda le anomalie nella conta dei voti per le comunali: lo scrutinio prolungato fino al mattino, l’invio degli ispettori della prefettura, le lamentele dei candidati «scippati» delle preferenze, l’inesperienza di molti presidenti di seggio. E ancora il fatto che solo metà dei presidenti ha partecipato ai corsi di formazione del Comune (chi ci è andato ricorda che erano brevi e non si potevano fare domande), la sostituzione all’ultimo di 170 presidenti (il 25 per cento) e mille scrutatori, gli errori nella compilazione dei verbali, i fonogrammi con i dati spediti al Comune e poi trovati sui marciapiedi. (...)