Il caos primarie Pd, Pisapia resta davanti a Boeri e Onida avanza

Giuliano Pisapia al 43,5%, Stefano Boeri al 40%, Valerio Onida al 14,5%,
Michele Sacerdoti al 2%. A due settimane dal voto per le primarie del
centrosinistra, è questo l’orientamento degli elettori milanesi nella
scelta del candidato sindaco che a maggio dovrà sfidare Letizia Moratti

Giuliano Pisapia al 43,5%, Stefano Boeri al 40%, Valerio Onida al 14,5%, Michele Sacerdoti al 2%. A due settimane dal voto per le primarie del centrosinistra, è questo l’orientamento degli elettori milanesi nella scelta del candidato sindaco che a maggio dovrà sfidare Letizia Moratti. Lo ha rilevato un sondaggio esclusivo realizzato per Affaritaliani.it dalla Swg di Trieste. Colpisce dunque, e resiste, il vantaggio (anche in termini di popolarità) dell’ex deputato di Rifondazione Comunista, anche se il valore massimo raggiunto dalla «forchetta» di Boeri, il 42%, supera di poco il valore minimo di Pisapia (41,5). Onida intanto, con una campagna elettorale tutta all’attacco, sta risalendo nella popolarità e nei consensi. E resta un 17% di indecisi. Dopo le polemiche sull’uso degli elenchi degli elettori, il comitato organizzativo delle primarie milanesi ha modificato il regolamento: i partiti spediranno via posta ai rispettivi iscritti, simpatizzanti ed elettori il materiale informativo sul voto e il materiale dei candidati.