Caos Rai, vicedirettore «sdelegato»

La Rai in panne, si muove con più prudenza. Nel weekend Gianni Scipione Rossi ha visto sfumare per un soffio la possibilità di diventare direttore. Delegato dal dg Mauro Masi a responsabile di Rai Parlamento, il notiziario istituzionale (posto scoperto dopo il pensionamento di Giuliana Del Bufalo), sarebbe diventato direttore in questi giorni secondo la regola che se un giornalista occupa una poltrona per tre mesi consecutivi ha diritto alla promozione (ora è vice direttore). Masi, praticamente costretto dai consiglieri (tutti tranne Gugliemo Rositani - ex quota An) ha revocato la delega a Scipione Rossi e l’ha data a un altro vice, Simonetta Faverio. Anch’essa non ci potrà stare per più di tre mesi: magari in questo periodo il cda riuscirà a trovare la quadra per questa nomina (usando magari uno dei tanti direttori inutilizzati) e anche per le altre su cui si è tanto litigato e nulla ottenuto. Per ora resta tutto fermo: nessuno spostamento di Liofredi (Raidue), Mineo (Rainews) e via dicendo. Domani il Cda si limiterà a prendere atto di alcune deleghe operative per i canali digitali che sono ancora privi di responsabili.