Cap Gemini scivola a Parigi

La ripresa di attività a New York non ha portato novità per quanto riguarda il quadro macroeconomico, mentre le contraddittorie notizie aziendali hanno accentuato l’irregolarità nei listini. Così la scoperta di un nuovo giacimento petrolifero nel Golfo del Messico ha premiato Chevron (più 3,5%), ma ancor più Devon Energy, che ha fatto un balzo del 9,8%. Sostenuta Phelps Dodge (più 3,2%) dopo l’annullamento del progetto di fusione con la canadese Inco, che perde oltre l’1%. Scivolone di Viacom (meno 5,6%) dopo le dimissioni del ceo Tom Freston, fondatore della rete televisiva Mtv. Tutte in rosso le piazze europee, per il calo dei tecnologici e degli assicurativi. A Parigi arretra Cap Gemini (meno 2,2%), ma in crescita Crédit Agricole (più 0,8%) dopo l’offerta di acquisto per la greca Phoenix Metrolife. A Londra ancora richiesti i minerari, mentre a Francoforte si riprende Volkswagen (più 0,6%).