Caparezza rock prende le misure al suo «caos»

O si ama o si odia. Ma nessuno ha mai messo in discussione la vena artistica, il genio di Caparezza (all'anagrafe Michele Salvemini; il nome d'arte arriva dal dialetto molfettese e significa «testa riccia»). L'irriverente rapper pugliese suonerà stasera (21.30) al Palasharp, nella cornice della Festa Democratica. Ci proporrà un estratto del suo ultimissimo lavoro, «Le dimensioni del mio caos», un album che più letterario non si può, elegante viaggio tra atmosfere rockeggianti in stile anni '60 alla Jimi Hendrix e scenari elettropop da sigle per cartoni tv. Il successo arrivò nel 2003 con l'uscita dell'album «Verità supposte» (il secondo, dopo «Caparezza ?!» del 2000), ma la completa affermazione nello star system, per lo meno italiano, avvenne l'anno successivo, con il singolo «Fuori dal tunnel».