Capello choccato Peruzzi: «Ora è meglio tacere»

«Sono molto scioccato per quanto è accaduto a Pessotto... veramente scioccato». Sono le uniche parole pronunciate da Fabio Capello quando ha lasciato ieri il Palazzo di Giustizia di Roma dopo aver risposto per due ore alle domande dei pubblici ministeri Luca Palamara e Cristina Palaia ai quali è affidata l'inchiesta sulla Gea. Lo sgomento di Capello è condiviso anche da Angelo Peruzzi, che dal ritiro della Nazionale a Duisburg dice: «Dispiace moltissimo, è un fatto brutto, non ci sono parole e penso che sia meglio stare zitti e vedere e sperare che le cose vadano bene. L'avevo visto tre-quattro giorni fa, era venuto qui a Duisburg. Era sempre lo stesso: simpatico, una persona eccezionale». Più un compagno o un amico? «Di tutto», ha chiarito Peruzzi, «sfido chiunque anche voi giornalisti che a volte siete costretti a criticare ad affermare che qualcuno in Italia volesse male a Gianluca, un modello come ragazzo e calciatore».