Capello: «Contano più le partite che i primati»

Due feriti in tribuna per colpa di un tifoso leccese che ha preso a calci, sfasciandolo, un seggiolino

Umberto Verri

da Lecce

È un Capello soddisfatto della vittoria ma che non si cura più di tanto del nuovo record (otto successi di fila) conquistato dalla sua Juve. «Fa sempre piacere - dice con schiettezza -: vuol dire che la squadra ha le qualità necessarie per centrare simili traguardi. Personalmente, però, guardo più alla fine del campionato che ai record di questi tempi».
«A Lecce nel primo tempo - ammette - non abbiamo giocato molto bene, ma siamo stati capaci di non farci sorprendere dalle iniziative avversarie. Nel secondo tempo, è stato tutto facile per la mia squadra, anche se proprio in questa fase della gara il Lecce ha avuto due-tre limpide occasioni per segnare. Ho visto una Juve determinata e vogliosa di far bene e di dimenticare la sconfitta contro il Bayern».
Capello ha quindi spiegato di aver sostituito Ibrahimovic perché il bomber ha avvertito dolore agli adduttori; ha invece sostituito Abbiati con l'ex leccese Chimenti perché ha accusato un problema al ginocchio. «Spero che non si tratti di niente di grave - ha detto Capello - e che quindi possa disporre subito di Abbiati. Anche se debbo aggiungere che Chimenti se l'è cavata molto bene, effettuando un paio di ottime parate».
È dispiaciuto per il risultato negativo il tecnico del Lecce Silvio Baldini. «La Juve è sempre la Juve, ma anche il Lecce non mi è dispiaciuto. Per me ha giocato bene e meritava di ottenere anche qualcosa di più. Son venuto qui a Lecce con il preciso scopo di salvarlo. E sono convinto che tutti insieme ci riusciremo».
Infine, si è sfiorata la tragedia in tribuna centrale. Sul finire del secondo tempo, con la Juve sul 2-0, Vucinic ha fallito un gol. Un tifoso leccese di 28 anni, in segno di stizza ha tirato un calcio contro lo schienale di un seggiolino della tribuna centrale. Una scheggia di metallo è andata sbattere contro un uomo di 68 anni, procurandogli una lieve ferita alla testa. Inoltre, quella scheggia impazzita, è andata a finire contro una donna che, per la paura, è svenuta. Ferito e donna sono stati curati nello stadio e nessuno dei due si è recato in ospedale.