Capello ct dell’Inghilterra, questione di ore

da Londra

È iniziato il conto alla rovescia. Tra pochi giorni, forse già domani (sicuramente prima di Natale), Fabio Capello diventerà il nuovo Ct dell'Inghilterra. Manca solo l'ufficializzazione ma con il ritiro anche di José Mourinho, per il tecnico di Pieris la strada è ormai spianata. Ne è convinta la stampa locale che prevede già oggi l'incontro decisivo tra Brian Barwick, direttore generale della Football Association, e mister Fabio. Un incontro che servirà alla Football Association per capire in che modo Capello intende rilanciare il calcio inglese uscito con le ossa rotte dalle qualificazioni europee.
Dopo i primissimi contatti risalenti a tre settimane fa, l'ex allenatore del Real Madrid attendeva un segnale dalla Fa. Così, ribadita una volta di più la sua entusiastica disponibilità nel corso di un'intervista alla Bbc, negli ultimi giorni aveva preferito restare in silenzio. Nel frattempo la Fa studiava tutte le possibili soluzioni. In pole position Mourinho, il favoritissimo dai bookmakers e dall'opinione pubblica. Ma proprio quando il matrimonio tra la nazionale dei Tre Leoni e il portoghese sembrava inevitabile, ecco il colpo di scena. Mourinho che rifiuta la panchina inglese (lusingato dal corteggiamento del Milan), Capello che diventa automaticamente la principale - se non unica - alternativa.
Restano ancora da decidere alcuni dettagli del contratto, e lo staff tecnico che affiancherà il tecnico italiano nella sua avventura Oltremanica.
Sarà il figlio Pierfilippo - avvocato che gestisce gli aspetti legali dei contratti del padre - a discutere l'ingaggio (circa quattro milioni di euro) e la durata dell'accordo (probabile un biennale). «La panchina inglese è veramente speciale - le parole di Pierfilippo a Sky Uk -. Quando la Fa vuole parlarti, devi essere pronto ad ascoltare. Sarebbe un grande privilegio per mio padre allenare l'Inghlterra. Per il momento non c'è stato alcun contatto, ma noi attendiamo». Assieme a Capello voleranno in Inghilterra il fedelissimo Italo Galbiati, Franco Baldini e Gianfranco Zola. Ma è molto probabile che la squadra verrà anche rinforzata dall'innesto di un inglese, con il compito di tenere i rapporti con la squadra, lasciando così al tecnico friulano il tempo necessario per migliorare il suo inglese zoppicante. Il nome più gettonato è quello di Alan Shearer (ex centravanti del Newcastle) ma sono in lizza anche Stuart Pearce (ct dell'Under 21) e Tony Adams, oggi vice al Portsmouth. Ultimissimi ritocchi prima dell'investitura, ritenuta ormai, all'unanimità, scontata dalla stampa britannica. «Absolutely Fabio», apre il Daily Express; «We'll Grab Fab» il titolo del Daily Star. «Ora possiamo salutare Capello», l'invito del Daily Mail, in sintonia con quello del Times: «L'Inghilterra si prepara a Capello». Qualora l'imponderabile dovesse capitare, ovvero la trattativa bloccarsi in extremis (ipotesi altamente improbabile secondo gli allibratori che quotano l'arrivo di Capello 3 a 5), sarebbero due le strade percorribili. Una che porta a Marcello Lippi (6 a 1 la sua quota), che pure nei giorni scorsi si era detto interessato, l'altra a Martin O'Neill (8/1), meno propenso a lasciare la panchina dell'Aston Villa. Ma più che reali alternative, trattasi di riserve di lusso: la Fa ha già fatto la sua scelta. Quella che si augurava Don Fabio.