Tra Capello e Cassano è gelo l'attaccante verso il Milan

Il tecnico esclude il barese dalla partitella finale dell'allenamento. I rapporti ormai sono inevitabilmente compromessi. Per "Marca": "Cedere Cassano è una priorità". Il Milan, intanto, resta alla finestra

Madrid - A Madrid ci sono 15 gradi. Ma i rapporti tra Fabio Capello e Antonio Cassano sono al freddo polare. Oggi l'ultimo strappo. Il fantasista barese, appena rientrato nella capitale spagnola dopo essersi allenato da solo a Roma in mattinata, ha cercato di intrufolarsi nella partitella di fine allenamento, dopo che il tecnico lo aveva lasciato a lavorare in disparte con il compagno Raul Bravo, infortunato. Il "pibe de Bari" ha cercato di mischiarsi ai compagni, ma l'allenatore se n'è accorto e ha richiamato tutti negli spogliatoi. E poi, apostrofando il fantasista: "Tu fai quello che vuoi". Cassano è rimasto da solo sul campo per cinque minuti, tirando in porta da solo, poi se n'è andato.

Rottura definitiva La rottura tra Cassano e le merengues sembra definitiva. Dopo un tira e molla durato mesi sembra fatale l'ultima "cassanata": l'imitazione che l'ex romanista ha fatto a Capello prima della gara con il Gymnastic. E secondo il quotidiano sportivo "Marca" ora la "priorità del Real Madrid è disfarsi di Cassano". Il Milan lo accoglierebbe a braccia aperte, ma solo in prestito. Cesare Prandelli, allenatore della Fiorentina, lo vorrebbe a giugno: "Sarebbe una bella sfida allenarlo". Tutti lo vogliono, ma, quando ce l'hanno, cercano di scaricarlo. Storia di un povero, incompreso, talento del gol.