Capello firma, la mamma lo sgrida

Contratto allungato al 2012, farà mondiali ed europei. Via il 7 gennaio. Madre e moglie seccate: «Non doveva andare»

da Londra

Poco dopo l'ora del tè è arrivata la conferma ufficiale: Fabio Capello è il nuovo Ct dell'Inghilterra. Anche gli ultimissimi dettagli (burocratici) sono stati risolti. Entrato di prima mattina negli uffici della Football Association, Pierfilippo - il figlio avvocato del tecnico italiano - ne è uscito solo a metà pomeriggio dopo aver trovato l'intesa su tutto. Anche sulla durata del contratto: non due anni e mezzo, ma fino all'estate 2012. In tempo per guidare la nazionale dei «Tre Leoni» anche agli Europei in Polonia e Ucraina. Un'investitura incondizionata, quella della Fa, che gli ha riconosciuto uno stipendio di oltre 4,5 milioni di euro a stagione. Al suo fianco, oltre ai collaboratori già annunciati (il vice Italo Galbiati, il preparatore Massimo Neri e l'allenatore dei portieri Franco Tancredi), ci sarà anche Franco Baldini, fortemente voluto dal tecnico. Ancora da decidere, viceversa, il nome dell'inglese che Capello accoglierà nel suo staff. Favorito l'attuale ct dell'Under 21 Stuart Pearce, ma restano in corsa anche David Platt, che parla un po' di italiano, e Alan Shearer.
Il tecnico friulano ha dunque ottenuto ciò che voleva: la panchina dell'Inghilterra e le garanzie per lavorare al meglio. Ora dovrà abituarsi alle immancabili intrusioni della stampa inglese, che ha registrato a Pieris le preoccupazioni di sua mamma, Evelina Tortul. «Non sono contenta di questa scelta, perché tv e giornali parlano sempre male di lui, e la mia tranquillità è già finita», ha dichiarato la signora. Anche la moglie Laura - secondo la stampa britannica - non sarebbe felicissima dell'imminente trasloco a Londra. Prevedibile, viceversa, la soddisfazione di un altro membro del clan Capello, Pierfilippo, ambasciatore del padre nel corso delle due settimane e mezzo di trattative con la Fa. «Sono molto contento che Fabio Capello abbia accettato di diventare il ct dell'Inghilterra - le prime parole di Brian Barwick, direttore generale della Fa -. Volevamo un tecnico di valore mondiale e Fabio possiede certamente questo prerequisito. È un vincente, e i suoi successi nel corso della carriera parlano da soli».
Un palmares che zittisce - almeno per il momento - anche i più irriducibili nazionalisti, che si auguravano una nomina inglese, non contenti del disastroso Steve McClaren. Lunedì prossimo Capello verrà presentato alla stampa, e da lunedì 7 gennaio (data d'inizio del suo contratto) comincerà a lavorare a pieno regime.
Già prenotato l'insegnante per migliorare l'inglese, anche se chi lo conosce bene assicura che non ne avrà bisogno. «Abbiamo parlato tantissime volte assieme e non abbiamo mai avuto problemi per capirci. Il suo inglese è già buono», parola di Sir Alex Ferguson. Una garanzia.