Capello, l'Inghilterra nel destino

L'ex tecnico di Juve, Roma, Milan e Real Madrid in pole position per la nazionale di Sua MAestà dopo i no di Mourinho e O'Neill. Lui si candida: "Sfida molto interessante 

Milano - José Mourinho ha gentilmente rifiutato. Martin O'Neill preferisce restare all'Aston Villa. Fabio Capello, invece, avanza con forza la sua autocandidatura alla panchina della nazionale inglese.  "Sarebbe una sfida molto interessante" racconta l’ex tecnico di Milan, Roma, Juventus e Real Madrid in un’intervista esclusiva alla Rai, in onda questa sera a SportSera su Rai2. "Ero convinto che Mourinho avrebbe accettato. Per tirarsi indietro, evidentemente, ha un altro obiettivo. Ma io ho un’altra età, rispetto alla sua". E così passa in pole position l'allenatore friulano.

I no Dopo Mourinho anche l’allenatore dell’Aston Villa, O'Neill, considerato come il favorito numero uno per la successione di McLaren al posto di ct della nazionale inglese, ha detto di non interessato all’incarico. O'Neill era già nella lista dei possibili ct inglesi dopo l’addio di Sven Goran Eriksson. Tra gli inglesi ci sarebbero anche Alan Shearer, Sam Allardyce, Alan Curbishley e Mark Hughes, ma tutte e quattro non sono considerati papabili: il primo perché ancora poco esperto, mentre anche gli altri due, come O'Neill, si sono dichiarati indisponibili. Hughes invece ha deciso di prolungare il contratto con il Blackburn.

O'Neil resta all'Aston Villa "Voglio fare il mio lavoro e con questo davvero voglio mettere la parola fine (alle speculazioni, ndr)" ha detto O'Neill, 55 anni, alla vigilia della partita di campionato contro il Middlesbrough. "Mi è stato affidato questo incarico ... e a me questo lavoro piace". Nonostante l’offerta della Federcalcio inglese, O'Neill ha insistito che il suo obiettivo è solamente quello di restare alla guida della sua squadra di club: "Qui - ha concluso - è dove voglio lavorare e voglio cercare di fare del mio meglio per l’Aston Villa".