Capello rivela offerte inglesi

da Londra

Fabio Capello strizza l’occhio all’Inghilterra. Per ora si ferma ai ricordi, poi chissà mai... Prima del Real Madrid, e ancor prima della Juve, l’allenatore ha rischiato per due volte il trasferimento in Inghilterra: per allenare la nazionale e il Manchester United. È stato lo stesso tecnico a rivelarlo al mensile britannico «FourFourTwo», ammettendo di non sapere per quale ragione la federcalcio inglese non lo abbia assunto. «Ero molto vicino al ruolo di ct dell'Inghilterra. Ero stato contattato prima dell'arrivo di Eriksson. Ma poi non sono stato scelto e non conosco il motivo. Bisognerebbe chiederlo ai dirigenti inglesi». Capello sostiene che avrebbe accettato volentieri l'incarico, ma ricorda come la trattativa sia fallita in dirittura d'arrivo anche per colpa del suo inglese scolastico. «Il presidente mi disse che preferiva uno scandinavo che parlasse l'inglese. Ma si può sempre imparare, non credo la lingua fosse un problema».
Nello stesso periodo il tecnico era stato avvicinato anche dagli emissari del Manchester United, incaricati di cercare un sostituto di Sir Alex Ferguson, che aveva annunciato l'imminente ritiro. Una decisione poi rinviata dal manager scozzese, alla guida tutt'oggi dei Red Devils. «Mi avevano già fatto il contratto», l'ammissione di Capello che non ha mai nascosto l’interesse a lavorare all'estero. «Dovunque si vada bisogna avere idee chiare ma anche essere preparati a lavorare con umiltà. Devi studiare attentamente i giocatori, analizzarli e capire come tirare fuori il meglio da ciascuno».