Capello: «Siamo primi guai rilassarci adesso»

Ai rossoneri l’avversario più duro. Dall’urna escono due sfide di fuoco: Chelsea-Barcellona e Real-Arsenal

Alessandro Parini

«Non intendiamo amministrare un bel nulla. Quando cominci ad accontentarti, diventa poi difficile recuperare la concentrazione e ripartire a mille. Meglio scendere in campo sempre per vincere, così non ti sbagli». Capello dixit, quindi la Lazio è avvisata: non c’erano dubbi, del resto. «Ammazzare il campionato? Non mi dispiacerebbe proprio, ma difficilmente succederà. La Lazio è un ostacolo duro: sta attraversando un buon momento psicofisico ed è una squadra che, soprattutto quando attacca, ha qualità». Lisciato l’avversario, la Juve non farà comunque sconti anche se Emerson e Mutu, oltre naturalmente a Buffon, sono rimasti a Torino per acciacchi: al posto del brasiliano giocherà Blasi, visto che anche Giannichedda è ko (stiramento). Per il resto difesa-tipo, Zambrotta e Chiellini esterni, Camoranesi di rientro da squalifica, Ibrahimovic e Trezeguet punte. Il francese, a segno da sette partite consecutive e già a 13 gol in 13 presenze, sarà lo spauracchio numero uno: all’Olimpico quest’anno ha già segnato due gol alla Roma.
E Capello guarda avanti: «Davvero Moggi ha detto che per tre anni potremo andare avanti con questo gruppo senza spendere quasi nulla? Preciserei: questa squadra ha un grande futuro, ma può essere migliorata spendendo bene e il giusto».