Capezzone: "Inaccettabile l'aggressione al Giornale e al suo direttore"

L'esponente dei Radicali italiani: "La realtà ci dice che fin che sono messi alla berlina conduttori
televisivi e radiofonici, calciatori, attrici, attori e veline, va tutto bene, appena però si
tocca un politico, succede l'iradiddio"

Roma - «È inaccettabile l'aggressione nei confronti del Giornale e del suo direttore Belpietro, che hanno dato una notizia che poi si è rivelata vera», così l'On. Daniele Capezzone, esponente dei Radicali, è intervenuto questa mattina su Rtl parlando dell'inchiesta sui vip. «La realtà ci dice, e questo è grave, che fin che sono messi alla berlina conduttori televisivi e radiofonici, calciatori, attrici, attori e veline, va tutto bene, appena però si tocca un politico, succede l'iradiddio. Questo non va bene, vanno difesi i diritti di tutti. Inoltre- ha proseguito Capezzone - secondo me è assurdo prendersela con i giornalisti, semmai dovremmo pensare alla magistratura, che diffonde certe notizie».

Sulla tempistica delle ammissioni del portavoce del governo, Capezzone ha detto: «Non voglio accanirmi su Sircana, che ha già sofferto abbastanza in questi giorni, però esiste anche la tempestività nelle dichiarazioni, non è che uno il settimo giorno esce a dire delle cose, quando poteva dirle una settimana fa. Poteva dire semplicemente: "Pubblicate pure le foto, con chi vado e dove vado sono fatti mieì E tutto finiva lì"». Riguardo poi ai nuovi diktat del garante della Privacy, Capezzone ha criticato i criteri vaghi e discutibili che sono stati dati.