Capire il proprio profilo prima di prendere decisioni

Verificare quante operazioni si fanno in un anno

Il conto corrente è un vero strumento che serve per ricevere lo stipendio o la pensione, per effettuare i pagamenti (luce, gas, utenze). Oggi sul mercato esistono molte offerte di c/c, pensate per soddisfare le esigenze di clienti differenti e che, in estrema sintesi, possono essere catalogate in tre grandi macro categorie.
La prima, nella quale rientrano i c/c tradizionali o ordinari, prevede che il servizio venga pagato in base alle operazioni che si sono compiute. Ovviamente con le dovute distinzioni, ma per semplicità possiamo dire che per ogni singola operazione è prevista una commissione: per un assegno, per un bonifico, per un’operazione disposta allo sportello.
Un’altra tipologia di c/c che sta riscuotendo un grande successo è quella dei cosiddetti conti a pacchetto i cui servizi sono acquistati a un prezzo prestabilito, di solito sotto forma di canone mensile.
Il pacchetto dei servizi offerti può essere più o meno esteso e offrire, a esempio, un numero di operazioni illimitate in un anno oppure un plafond di operazioni ad esempio 50 a trimestre, incluse nel canone. Superata questa soglia si pagherà per ogni singola operazione eccedente. La terza grande categoria viene definita light o low-cost. Sono c/c dedicati a quei clienti che utilizzano soprattutto i canali diretti di gestione del conto e si recano poco o per nulla in banca.
Anche i cosiddetti «conti on-line», progettati per un utilizzo quasi esclusivamente via Internet con la possibilità di effettuare tutte le operazioni dal pc di casa, hanno un costo contenuto; su questa falsa riga i conti per chi investe con continuità in Borsa, con il cosiddetto trading on-line. Di fronte a centinaia di offerte differenti è più che opportuno che i clienti abbiano ben chiaro quante e quali operazioni effettuano nel corso di un anno: per questo viene in loro aiuto l’estratto conto che consente di misurare facilmente l’utilizzo del conto durante l’anno.