Per capire quel vizio antico come il mondo

L’adulazione può anche non essere un vizio. Può essere protagonista nei romanzi. E può essere materia da scandagliare in un saggio-biografia. Così appare «Elogio dell’adulazione» dello statunitense Willis Goth Regier (De Agostini, pagg. 238, euro 16,50, trad. Matteo e Paola Maraone). «Saggio» perché Regier ne indaga la genesi sotto forma di piccolo Leviatano delle coscienze, e «biografia» perché dell’adulazione vengono forniti, oltre che gustosi (o comici, o deprimenti) esempi, anche i parametri temporali. In questo confidando nella generosità di grandi e piccoli protagonisti della storia e nella creatività (non disgiunta da indole pettegola) degli scrittori.