Capital Money e i vantaggi della rata unica

Boom della rata unica? «Sembra proprio che in questo autunno particolarmente caldo per il mercato dei mutui casa e del credito in generale, la rata unica possa salvaguardare in un certo senso il consumatore, aiutandolo nella gestione del proprio indebitamento». É il pensiero di Sergio Merisio, presidente di Capital Money: la società di mediazione creditizia che, dal settembre 2006, ha iniziato a veicolare attraverso gli oltre 100 punti vendita che costituiscono la propria rete, prodotti mutuo che «consolidano» i debiti preesistenti, di qualunque natura essi siamo, accorpandoli in un unico, nuovo, più conveniente prodotto mutuo. «Gli ultimi 5/10 anni hanno visto l’aumento esponenziale dell’indebitamento della famiglia italiana che ha iniziato a caricarsi di oneri - pur se rateizzati - per garantirsi un tenore di vita qualitativamente sempre più alto. L’euro, e i rincari che sono seguiti alla sua introduzione, ha in alcuni casi compromesso l’equilibrio di entrate-uscite familiari ed è quindi diventato spesso difficile chiudere il bilancio mensile in attivo. In questo caso, come in tutti i casi in cui vi siano vari impegni finanziari, diventa comodo e vantaggioso racchiudere tutti questi oneri in una unica rata di mutuo, la cui entità è più bassa rispetto alla somma degli impegni in essere».
É evidente che questo prodotto ha alla base il mutuo-casa. Ed è proprio la casa che diventa la garanzia per il finanziamento, che viene concesso fino a un massimo dell’80% del valore dell’immobile. «La cosa importantissima di questo nuovo modo di ripianificare l’indebitamento - continua Merisio - è la possibilità di andare a chiudere non solo i mutui e i prestiti preesistenti, ma anche gli affidamenti bancari. Diventa pertanto un’opportunità sia per la clientela retail che per la società, specialmente per quelle in fase di start-up».
Il consolidamento proposto da Capital Money non prevede limiti di erogazione (fatto salvo, come detto, il limite dell’80% del valore dell’immobile) e questo è un fattore di grande importanza se si considera che i diretti competitor della società concedono finanziamenti fino a un massimo di 50mila euro.
«La discriminante tra ciò che propone Capital Money e i prodotti analoghi di altre società sta anche nel criterio di valutazione del cliente. Un buon pagatore, anche se con più prestiti in corso, è valutato positivamente in quanto ritenuto capace di gestire la propria economia. E chi sa ben gestire una somma di prestiti saprà ancor meglio gestire un’unica rata più bassa dell’importo abitualmente pagato. I nostri sono criteri di valutazione che, al di là degli scoring prestabiliti, premiano il buon senso». Proprio il buon senso di Capital Money ha fatto sì che, a fianco del prodotto di consolidamento debiti, fossero sviluppato anche prodotti di «consolidamento+liquidità» e di «liquidità pura»: in questo caso l’importo massimo concedibile è parametrato rispettivamente al 75 e al 55% del valore dell’immobile. Capital Money è entrata per prima in questo segmento di mercato e i volumi generati da questa tipologia di prodotti sono in costante aumento. Il mercato italiano, inoltre, proprio per le evoluzioni avute in questi ultimi anni, è particolarmente ricettivo a queste formule di mutuo cosiddette «non-conforming». E non a caso la società conta nel breve periodo di avere il 50% del proprio portafoglio costituito da prodotti di questo tipo. A riprova del fatto che è proprio momento di boom per la rata unica.