La capitale adesso si scopre una città da Nba

Mentre Roma sbarca nell’Nba con Andrea Bargnani, l’Nba si appresta a ricambiare la visita. Già, l’attesa degli appassionati sta per concludersi. Certo, c’è ancora tempo al 6 ottobre, d-day durante il quale la Lottomatica affronterà i Phoenix Suns di Mike D’Antoni, semifinalisti, proprio come la Virtus nel campionato italiano, della ultima stagione del basket Usa. Ma la conferenza stampa di presentazione dell’evento e l’inizio della vendita dei biglietti riusciranno certo a mitigare, appunto, l’attesa dei fan. Si comincerà il 7 luglio, alle 12,30, nella sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini, in Campidoglio, con l’incontro con la stampa, che servirà a illustrare al meglio non solo la «gara-evento» del 6 ottobre, ma anche tutte le attività che regaleranno alla capitale una settimana di pallacanestro a 360 gradi. Obiettivi dunque puntati sull’«Nba Europe Live is coming soon» (così recita lo spot della National Basketball Association, che lancia il tour europeo delle squadre professionistiche), e soprattutto sulla novità rappresentata dal «Villaggio Champion», che sarà allestito alle Terme di Caracalla. Appuntamento imperdibile per gli amanti della pallacanestro al punto che, per facilitare (ma soprattutto per ringraziare) i suoi tifosi, la Lottomatica Roma ha comunicato che ai primi 1500 abbonati per la prossima stagione verrà offerto il diritto di prelazione sull’acquisto di 500 biglietti di tribuna, curva e galleria per la gara contro i Phoenix. E dunque, con la sottolineatura che la campagna abbonamenti avrà inizio lunedì 17 luglio (presso il Palazzetto dello Sport), ecco anticipato un evento che farà il tutto esaurito senza bisogno di pubblicità estreme. Del resto la partita contro i mostri sacri dell’Nba vuol dire soprattutto pubblico e, per cominciare ad accontentare le richieste di tutti coloro che amano la pallacanestro, il Comitato organizzatore Roma Nba, ha sottolineato che a partire dalle 16 del 4 luglio sarà possibile acquistare i biglietti anche in Rete, navigando su www.listicket.it.
Ma torniamo ad Andrea Bargnani. L’ala romana, che cominciò la sua carriera di cestista all’Ostiense, è andata nei giorni scorsi negli Usa per partecipare ai «draft» infrangendo addirittura un primato, quello del primo giocatore europeo che conquista il titolo di «prima scelta assoluta». Il suo nome è stato infatti il primo proposto dal «commissioner» David Stern sul palco del Madison Square Garden di New York, voluto dai Toronto Raptors. Nato a Roma il 26 ottobre del 1985, alto 211 centimetri, Bargnani ha giocato tre stagioni in Italia, e mai un atleta del Belpaese era arrivato così in alto nell’Nba. La scelta di Bargnani, chiamato a gran voce dai maestri di questo sport, è per il sindaco Walter Veltroni «un evento storico per la storia del basket mondiale che dà grandissimo lustro all’immagine dello sport italiano e della sua pallacanestro. Bargnani è un figlio di Roma».