La capitale aspetta un’altra ondata di visitatori per i prossimi ponti

Il 25 aprile è previsto un incremento del 10 per cento delle presenze rispetto all’anno scorso

Non accenna ad esaurirsi l’effetto Pasqua per il turismo della capitale e del Lazio. All’indomani della tre giorni pasquale, infatti, Roma e la sua regione sono pronti ad accogliere una nuova ondata di turisti per i ponti del 25 aprile e del 1 maggio. Quello del 25 vedrà, secondo le stime della Fiavet Lazio, «un incremento del 10 per cento in più rispetto allo scorso anno per quanto riguarda le presenze nella regione» mentre, nell’ambito delle prenotazioni alberghiere nella capitale, la Federalberghi ha stimato «un +4 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno con una ricezione alberghiera coperta per l’80 per cento dei posti». Per Cinzia Renzi, presidente di Fiavet Lazio «quella del 25 aprile è una ricorrenza tutta particolare, festeggiata solo nel nostro calendario nazionale, per cui i turisti in viaggio da e per il Lazio saranno principalmente italiani (80 per cento del totale) che per le loro vacanze sceglieranno soprattutto il mare (40 per cento), la montagna (30 per cento) e le città d’arte (15 per cento). Ovviamente la capitale è sempre molto richiesta con le sue numerose bellezze e i suoi poli culturali d’attrazione».
«Negli alberghi di Roma - spiega Giuseppe Roscioli, di Federalberghi - si confermano le presenze di Pasqua con americani, inglesi, francesi e tedeschi a farla da padrone e con un lieve aumento nelle presenze di turisti giapponesi». Molte richieste anche per gli itinerari culturali ed enogastronomici laziali con la visita delle località d’arte più conosciute e dei circuiti che si snodano tra i borghi medievali, abbazie, conventi tra Viterbo e Rieti (come il famoso «Cammino di San Francesco»), il turismo termale (con gli attrezzati centri di Fiuggi, Tivoli e Viterbo) e il turismo verde, grazie alle bellezze del litorale laziale con le isole pontine e la riviera di Ulisse. Ma sono molti anche i romani che lasciano Roma per andare a passare il ponte in altre località. Tra quelle straniere le preferite, secondo Fiavet, sono Barcellona, Madrid, Berlino, Parigi e Praga oltre al Mar Rosso, dove passare qualche giorno tra acque cristalline e tanto sole.
«Ricettività e offerta culturale». È questo il segreto del successo di Roma a livello turistico secondo Pino Galeota, presidente della commissione Turismo del Comune di Roma. «Il trend positivo della capitale - dice - va avanti da un paio di anni ed è dovuto al grande lavoro d’immagine internazionale che ha saputo fare l’amministrazione comunale. In questo periodo Roma offre un ventaglio consistente di attrazioni culturali, come le mostre al Vittoriano o alle Scuderie del Quirinale, e bellezze naturalistiche come il litorale e i grandi parchi. Quella di Roma è un’immagine che ormai compete con le altre città europee con in più la capacità di saper accogliere a tutti i livelli la richiesta turistica. Dobbiamo migliorare le offerte per le fasce più deboli - conclude il presidente della commissione Turismo - come i giovani e gli studenti».