Una capitale camaleontica über alles

Un grande flop: questo l’esito della politica fascista in Sudamerica nell’analisi dello storico Marco Mugnaini (L’America Latina e Mussolini, Franco Angeli, pagg. 278, euro 22). Con un occhio all’economia e uno alla propaganda (vestire in orbace le distratte comunità italiane), Mussolini tentò di far leva sui regimi autoritari di Buenos Aires e Rio de Janeiro per sottrarre il subcontinente all’influenza Usa. Fatica sprecata: alle prime avvisaglie di crisi (Guerra d’Etiopia) e con lo scoppio del conflitto mondiale, il Sudamerica giocò quasi unanimemente la carta di Washington. E quel Brasile a cui il Duce si era contrabbandato come nuovo eroe dei due mondi lo pugnalò alla schiena, fornendo truppe alla conquista alleata dell’Italia.