La capitale celebra il «no-tax-day»

Marzio Fianese

Tutto pronto per la manifestazione «No tax day» che vedrà sfilare oggi nella capitale centinaia di migliaia di persone in tre cortei. Pur in previsione di qualche inevitabile disagio, la città si prepara comunque ad accogliere i manifestanti che arriveranno con treni speciali, in pullman o con le auto private. Se il centro storico farà da teatro alla protesta anti-Prodi, le periferie non vogliono essere da meno e, seppur indirettamente, faranno sentire la loro voce. O meglio, dimostreranno la loro voglia di libertà grazie alle bandiere tricolori che sventoleranno dalle finestre, come ai tempi dei Mondiali di calcio. Questo il senso dell’appello lanciato dai circoli giovanili delle forze della Cdl.
In piazza San Giovanni, dove si terranno i discorsi finali, ieri sera alcune squadre di operai stavano ancora ultimando i lavori di allestimento del palco che ospiterà oggi i leader della Cdl al termine della manifestazione organizzata dalla Casa delle libertà contro le scelte del centrosinistra sulla Finanziaria. Lo slogan che campeggia sul palco è «Contro il regime, per la libertà». Le gru hanno lavorato fino a tarda sera per montare quanto resta del palco di fronte all’area verde vicino alla Basilica.
L’intera impalcatura ha come colore predominante il bianco. Sulle due torrette ai lati del palco campeggiano due loghi con lo slogan dell’evento e la bandiera tricolore. (...)