Capitale dei debiti: ogni famiglia in rosso per 22mila euro

Roma capitale anche dell’indebitamento per famiglia. Un carico da 22.305,14 euro. Seguono Milano (21.115 euro), Reggio Emilia (20.367,63 euro), Prato (20.007,41 euro), Lodi (19.871,28 euro) e Rimini (19.812,53 euro). La media nazionale è di 15.578 euro di debito a famiglia, con un preoccupante aumento del 9,2 per cento tra il 2006 e il 2007.
È quanto emerge da un’indagine realizzata dall’Ufficio Studi della Cgia di Mestre sulle difficoltà economiche dei nuclei familiari del Paese. Un’indagine dettagliata, che non trascura neppure l’evoluzione delle «sofferenze» dall’entrata in vigore della nuova moneta ad oggi. Dallo studio emerge che gli italiani tra mutui per la casa, prestiti per l’acquisto di beni mobili, crediti al consumo, finanziamenti per le ristrutturazioni continuano ad indebitarsi sempre di più.
«Le città che si sono più indebitate nell’ultimo anno sono quelle che registrano anche i livelli di reddito più elevati - dichiara in una nota Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre -. Non è da escludere che tra questi vi siano anche delle famiglie appartenenti alle fasce sociali più deboli. Tuttavia, appare evidente che la forte esposizione in queste realtà, soprattutto a fronte di significativi investimenti nel settore immobiliare, ci deve preoccupare relativamente. Altra cosa è quando analizziamo la variazione di crescita dell’indebitamento registrato negli ultimi cinque anni. Nei primi posti abbiamo molte città del Sud. Ciò sta a significare che questo aumento è probabilmente legato al perdurare della crisi economica che ha indotto molte famiglie a ricorrere a prestiti bancari per affrontare questa difficile situazione».
Dall’indagine emerge che dal 30 settembre 2006 al 30 settembre 2007 l’indebitamento delle famiglie romane è cresciuto del 5,2 per cento mentre registra un +93,7 per cento dal 1 gennaio 2002 al 30 settembre 2007. A livello nazionale dal 2002 al 2007 l’indebitamento delle famiglie è infine cresciuto del 91 per cento.