Capitale in eccesso decisione nel cda di dicembre

Unipol non quantifica il capitale in eccesso ottenuto dal gruppo dopo il fallimento dell’operazione Bnl. E non conferma nemmeno se a fine anno resterà valida la previsione di circa 1,8 miliardi. Ieri pomeriggio, nel corso della conference call con gli analisti per la presentazione dei risultati consolidati al 30 settembre 2007, l’amministratore delegato Carlo Salvatori, si è limitato a rispondere ad un analista: «Nella prima metà di dicembre porteremo la proposta al Cda. Per il quanto e il come dovete avere ancora un pò di pazienza». Anche sull’interesse di Unipol ad acquisizioni nel settore bancario, Salvatori ha tagliato corto: «Stiamo lavorando intorno a un piano industriale molto forte e solido. Se ci saranno opportunità cercheremo di raccoglierle ma solo se trasparenti, amichevoli nei confronti del mercato e apportatrici di valore in termini di return on equity e all’obiettivo di portarlo al 14 per cento nel 2009».