LA CAPITALE DEL GUSTO

L’appetito vien leggendo: l’enogastronomia sarà protagonista delle letture estive. Sono molti, infatti, i libri che scelgono vini e alta cucina come soggetti di romanzi o saggi, senza dimenticare le nuove generazioni di ricettari che trasformano la preparazione di ogni piatto in un evento glamour. È un’avventura culinaria La cena delle meraviglie di Camilla Baresani e Allan Bay (Feltrinelli): la scrittrice lancia allo chef e a due amici, un intenditore di vini e un esteta della tavola, la sfida di realizzare in quattro giorni la cena perfetta. In «premio» la pubblicazione in un libro sui preparativi, tra creatività, ansia e realizzazione pratica. Più che un romanzo è una soap letteraria I segreti erotici dei grandi chef di Irvine Welsh (Tea), storia di Danny e Brian, che ispezionano ristoranti per il Comune di Edimburgo. Tra loro si scatena un gioco di vendette, sullo sfondo l’alta cucina internazionale e i segreti sui colleghi svelati da un celebre chef, star di trasmissioni televisive. Dalla napoletana «menesta mmaretata» - minestra maritata - amata da Pablo Neruda alla Tavola dei Nove Musi, fondata da Benedetto Croce, dai ricchi banchetti descritti da Gino Doria nel «Sogno di un bibliofilo» alla cucina futurista di Filippo Tommaso Marinetti sono dieci gli itinerari tra letteratura e cibo di Bibliofilia del Gusto di Massimo Gatta (Bibliohaus). Indaga sulla storia alimentare del nostro Paese Congusto. Storia degli Italiani a Tavola di John Dickie (Laterza), che dalla tavola medievale a oggi dimostra come quella del nostro paese sia una cucina di città, che poco o nulla ha a che vedere con il classico mito contadino. D’altro tenore il saggio La psicologia a tavola di Mark Conner e Christopher J. Armitage (Il Mulino) che si sofferma sul significato del cibo come «barometro del nostro benessere fisico e psichico», esaminando l’influenza dei fattori sociali sulle scelte alimentari e il controllo del peso. Carne, verdura e dolci diventano opere d’arte con Gnam. A world of food around you (Silvana editoriale) che riunisce le più interessanti proposte dell’omonima mostra parmense. Da segnalare, i «foodscapes» di Carl Warner, paesaggi fotografici composti da montagne di parmigiano e foreste di broccoli. Non mancano i ricettari estivi. De Agostini firma Ice Dream, antologia di gelati, sorbetti, granite e semifreddi «per tanti peccati di gola». Freschissime le proposte dello chef José Maréchal in Bicchieri golosi (Guido Tommasi): l’idea è proporre ricette monodose in bicchiere, dall’antipasto al dessert, in un susseguirsi di sorprese dolci e salate. Stesso editore per Picnic di Isabel Brancq-Lepage, che trasforma il più o meno frugale pranzo «al sacco» in una festa di sapori. Per stupire con eleganza, creatività e, ovviamente, gusto.