LA CAPITALE DEL GUSTO

Cena&jazz al Black hotel.
Cena&jazz. È questa l’affascinante proposta del Black hotel, raffinato albergo di design in via Sardiello 18, sull’Aurelia. Da giovedì 22 a domenica 25 quattro serate in compagnia della musica dal vivo del batterista francese Manhu Roche, che accompagnò Michel Petrucciani negli ultimi anni della sua carriera. Insieme a Manhu, si esibiranno sul palcoscenico del Black Maurizio Giammarco, notissimo sassofonista romano, Dominique Di Piazza al basso elettrico e il giovane talento brasiliano Nelson Veras. Il repertorio è tutto ispirato alla produzione del grande Petrucciani. I concerti incominceranno alle 21.30 e potranno essere «gustati» o in accompagnamento alla cena ideata per l’occasione dal resident chef Maximiliano De Sanctis (inizio alle 20.30 e la domenica dalle 19.30, prezzo 40 euro) o degustando un drink, un cocktail o uno snack (18 euro) nel gradevole déhors, naturalmente se il tempo lo consente. I posti sono limitati, prenotazioni al numero 06.66410148.
Che gusto da Mignanelli.
Piazza Mignanelli, ideale continuazione di piazza di Spagna, grazie ai recenti lavori di restauro è diventata un nuovo salotto in pieno centro. In questo contesto si inserisce perfettamente «Mignanelli 24», un bar con déhors che si distingue dai tanti esercizi dei dintorni - prettamente turistici e spesso dozzinali - per un’offerta e un servizio di classe superiore. Malgrado sia aperto solo da poche settimane «Mignanelli 24» si è già imposto come luogo di relax e ristoro ideale per i turisti, gli «shopping addicted» e per la pausa-pranzo di chi lavora nei dintorni. Un indirizzo da tenere a mente per la qualità degli ingredienti e per una mise-en-place accurata, aperto da mezzogiorno a mezzanotte.
I capolavori italiani.
Le denominazioni d’origine saranno al centro della serata organizzata domani da Confagricoltura a Palazzo Della Valle. All’incontro, denominato «Capolavori dell’agricoltura italiana», parteciperanno il ministro delle Politiche agricole Paolo De Castro, il presidente dell’Ice Umberto Vattani, il presidente di Federalimentare Luigi Rossi di Montelera e il padrone di casa, il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni. Sarà l’occasione per una riflessione sulla valorizzazione delle denominazioni d’origine nel nostro Paese, con particolare attenzione all’effettiva tutela di questi prodotti nello scenario dei mercati internazionali, in una fase, come quella attuale, in cui si discute di riconoscimento in sede Wto, di registrazione dei marchi commerciali e dei fenomeni di contraffazione e imitazione del «made in Italy» alimentare.