LA CAPITALE DEL GUSTO

Chiara Cirillo

Ma chi l’ha detto che per mangiare pesce fresco (e buono) bisogna spingersi sul litorale romano? O addirittura più in là, verso lidi lontani? Non certo gli habitué di Franco al Vicoletto a San Lorenzo, dove da anni vige un severo diktat: «Niente carne, solo pesce!». Il prezzo fisso e le grandi porzioni lo rendono un posto affollatissimo tutte le sere. È stata certo una scelta coraggiosa per un quartiere popolare come San Lorenzo: un coraggio subito ripagato grazie anche alla freschezza dei piatti. Qui tutto sa di pesce, dalla lasagna ai gamberetti, alla pasta e fagioli, ma con frutti di mare, oltre ai classici: zuppa di pesce, insalata di mare, frittura o grigliata mista. I ristoranti in realtà ora sono due, uno di fronte all’altro (via dei Falisci 2, tel. 064957675).
Oltre a Franco, nella Roma dei gusti e sapori internazionali, certo non mancano quei ristoranti prettamente marinari, dove mangiarne di buono, appena pescato. Purtroppo (per loro, aggiungiamo noi) molti preferiscono evitare una cena al sapore di mare, preferendo una pizza, una trattoria o un cinese. Il motivo? È presto detto: andare fuori a mangiare pesce costa troppo!
Ebbene, noi oggi abbiamo intenzione di sfatare questo luogo comune, segnalandovi alcuni locali dove freschezza, cucina tradizionale e creatività, non necessariamente svuotano le tasche. Come I Meloncini a Tor di Quinto che si sdoppia per amor di pesce con due ristoranti separati in uno: carne e pesce, a seconda dei gusti, cucinati a vista. Dal carpaccio di pesce spada, di spigola o salmone, per antipasto, ai primi della signora Anna, come le pappardelle al pesce spada o i fusilli all'aragosta. E per i secondi, avvicinatevi al banco e scegliete voi tipo e cottura preferita (viale di Tor di Quinto 55, tel. 0633219424).
Al Trionfale ecco un omaggio a Stefano Benni, che porta il titolo di uno dei libri più belli dello scrittore bolognese: Il Bar sotto il Mare. Giusto un omaggio, perché di bar non c’è traccia. Ma di mare decisamente sì, e in abbondanza. E se agli esordi Virgilio e Maria Laura pensavano a una crostaceria, oggi il locale è un punto di riferimento per gli oltranzisti del pesce in genere. Tra le «perle», ostriche freschissime, passatina di ceci e gamberi e involtini di cernia al lardo di Colonnata (via Tunisi 27, tel. 0639728413). Dal «bar sotto il mare» approdiamo a Il Molo (via Castelfidardo, 12 tel. 0642012083), un buon punto di riferimento al quartiere Esquilino. Tre sale dove mangiare di gusto una cucina regionale sarda, cento per cento marinara. Con le contaminazioni creative di Raffaele, patròn del locale, sarà facile trovare piatti tipici dell’isola rivisitati: come la burrida (gattuccio marinato) o la fregula (palline di semolino con vongole e zucchine) o la pasta con bottarga, vera. Tra le specialità ci consigliano astice alla catalana o spigola alla Vernaccia.
Nella nostra girandola marinara, troviamo anche due santi «protettori» del pesce, Sant’Andrea e Santa Lucia. A loro sono infatti dedicati due locali doc nei quali mangiare pesce di qualità a prezzi contenuti. E se il Sant’Andrea lo troviamo in via Sant’Andrea delle Fratte, 10 (tel. 066793167), dove offre tutti i piatti classici a prezzi modici, il Santa Lucia (Largo Febo 12, tel. 0668802427), a due passi dall’hotel Rapahael, propone un menù che varia col mutare delle stagioni e della fantasia dello chef: tra le specialità segnaliamo la sempre freschissima ricciola, i filetti di pesce spada mignon o le seppioline ripiene di gamberi.
Un’istituzione in materia - a prezzi competitivi - è Mamma Angelina (viale Arrigo Boito 65, tel. 068608928), a gestione familiare, rassicurante indirizzo nel cuore del quartiere Africano. Da non perdere i ravioli ripieni allo scorfano con salsa marinata e olive di Gaeta o i saltimbocca di Cernia o i tagliolini fatti a mano con alici sfilettate e pomodorino fresco.
Anche lui, non proprio centralissimo, ma da tenere presente nel proprio taccuino del gusto, è Tutti a Tavola (via Carlo Lorenzini, 71 tel. 06822040) a Talenti, una cambusa dal sapore di mare. Pesce assolutamente freschissimo tutti i giorni, cucinato in tutte le salse (è il caso di dirlo) dallo chef partenopeo Giovanni Secchione, e quindi crudi di pesce, polpo marinato, gnocchetti fatti in casa allo scorfano fino ai classici, arricchiti da una nota di creatività in più.
Infine, per chi è in cerca di una serata romantica e afrodisiaca, ecco Edy (vicolo del Babuino 4, tel. 0636001738). Si tratta di un ristorantino speciale, forse per la posizione, proprio a due passi da via Margutta, per l’ambiente accogliente, fatto sta che è un approdo tranquillo - e gustoso - per sedersi e saziarsi.