La capitale ha fatto «boom»: presenze aumentate del 14%

La domanda turistica negli alberghi di Roma e della provincia cresce a ritmi sostenuti: arrivi e presenze in luglio hanno toccato, rispettivamente, quota +10,29 per cento (752.546 persone) e +14,71 (1.777.340). Ad apprezzare la città eterna e la sua provincia soprattutto gli stranieri con un +10,22 di arrivi e +15,62 di presenze a fronte di un +9,91 di arrivi italiani e +11,92 di presenze. Lo rende noto l’Ente bilaterale del turismo segnalando che la crescita della presenza negli esercizi alberghieri, nei primi sette mesi del 2005, è stata dell’8,09 per cento negli arrivi e del 9,38 nelle presenze ed ha riguardato sia la capitale che la provincia.
A farla da padroni gli americani che, tra arrivi e presenze, segnano rispettivamente un +9,13 per cento (132.297) e un +16,25 (356.448) seguiti a ruota dai cinesi con il 6,73 di arrivi in più (52.482 persone) e l’11,19 in più di presenze (123.130). Per quanto riguarda lo domanda nostrana il risultato segna un +10,34 per cento di arrivi e un +12,80 di presenze. Anche in provincia sono dunque gli stranieri ad apprezzare l’offerta turistica: +11,79 gli arrivi (63.102) e +20,09 le presenze (103.074). Per il vicesindaco Garavaglia: «I buoni risultati del turismo a Roma, a dispetto di qualche critica un po’ esagerata, sono sotto gli occhi di tutti».