CAPITALE PARALIZZATA

È salato il conto dei danni causati dalla manifestazione fatto dall’Agenzia per la Mobilità di Roma. Alcuni sistemi di video-sorveglianza sono stati danneggiati, 1.500 corse del trasporto pubblico sono saltate, 2.500 limitate e il traffico nel centro della capitale è andato in tilt. Le telecamere sono state rotte nelle stazioni di Termini e Anagnina. Gli indignati hanno creato danni anche alla linea aerea e ai binari nelle zone percorse dai tram: Prenestina, Porta Maggiore, san Giovanni, via Labicana e Colosseo. In tutto sono saltate 1.500 corse, limitate 2.500, e 13 completamente sospese per tutta la durata degli scontri. Sono 27 mila i chilometri di servizio persi. Danneggiati anche alcuni convogli ferroviari in arrivo a Roma nel Frusinate. Il traffico è impazzito nelle zone centrali, semicentrali e anche in parte della periferia Est e Sud. Un ulteriore costo riguarda il personale ispettivo che a causa dei cambiamenti di percorso dei bus è stato mobilitato del 50% in più.