La capitale punta su Globe il nuovo salone del turismo

Dalla joint venture tra Fiera di Roma e Rimini Fiera Gruppo, nasce Globe, il nuovo salone internazionale del turismo che si propone di rilanciare Roma quale punto di riferimento turistico del Mediterraneo. Ad ospitare i 1.200 operatori sarà il nuovo polo fieristico della Capitale, con quattro grandi padiglioni e circa 38mila metri quadri di spazio destinati agli espositori e ai migliori tour operator del settore. Il salone, che si terrà dal 22 al 24 marzo, sarà «ad uso esclusivo degli operatori», come dice Paolo Audino, ad di ExpoGlobe e ideatore della manifestazione. Roma, punto nodale del turismo italiano e internazionale, ha coinvolto i «buyers», ovvero i compratori di tutta l’area del Mediterraneo, in special modo gli operatori di Egitto, Grecia e Turchia, strizzando l’occhio ai paesi più competitivi quali la Spagna e la Francia. Globe lancia un nuovo modello di business. Un calendario realizzato «su misura» per gli addetti ai lavori che permetterà di selezionare i fornitori migliori secondo dei profili aziendali personalizzati. La parola d’ordine è «business to business» ma le iniziative che affiancano il Globe avranno un target alternativo; saranno cioè in grado di raggiungere, in primis, i giovani in cerca di occupazione, con l’operazione «Job at Globe» (un incontro tra domanda e offerta nel mondo del lavoro) e con «Globe in the city» la manifestazione legata al tema dei viaggi, che prenderà vita nelle piazze della città, dove saranno coinvolti i romani e i turisti. «Un progetto che si muove su una logica di puro mercato - dice Roberto Bosi presidente di Fiera Roma - e che guarda a tutta l’area del Mediterraneo per lo sviluppo dell’Italia».