La capitale ritrova un nuovo Luneur: un solo biglietto per tante attrazioni

Ci sono i «classici», dal bruco-treno che percorre la mela alla ruota panoramica; e le novità, anche «da urlo», come l’ottovolante looping star: è il nuovo Luneur, la cittadella del divertimento che il 3 marzo riapre i battenti in via delle Tre Fontane, completamente rinnovata. Primo cambiamento per quello che è il luna park più antico d’Italia: un biglietto unico, sorta di «viacard» dello svago, permetterà di sbizzarrirsi tra le oltre 70 attrazioni e trascorrere l’intera giornata al parco (22 euro intero, 16 euro ridotto e trattamento particolare per scolaresche e gruppi). I genitori possono stare tranquilli quanto a sicurezza, più che in passato: per selezionare e controllare al meglio i visitatori, i vecchi ingressi secondari (ben 21) sono stati limitati a tre, il principale su viale dell’Industria, aperto ogni giorno, e gli altri, aperti nei fine settimana e festivi, sui viali dell’Artigianato e della Pittura. È però il pacchetto dell’offerta la vera rivoluzione del Luneur versione 2007. Le attrazioni e le giostre si moltiplicano e portano la struttura al livello degli standard europei; inclusi nel prezzo del biglietto, inoltre, sono molti spettacoli dal vivo che avranno luogo da un angolo all’altro del parco: maghi e giocolieri, sfilate in costume, sketch dei clown, burattini. Non sono invece compresi nel ticket i giochi a premi e attività come il tiro a segno. Mai finora si era poi visto il Luneur «vestirsi» a seconda delle stagioni: per Halloween, ad esempio, diventerà il regno del brivido (con sfilate e premio per la maschera più... orripilante), mentre a Natale fioriranno i mercatini e gli stessi bambini potranno allestire i loro stand di giocattoli, fumetti o quant’altro. A Pasqua, i bambini saranno accolti dai colori della primavera e dal simbolico uovo e, con l’estate eventi a tema, concerti e divertimenti sull'acqua. Inediti sono anche le mostre e gli itinerari didattici tra cui, visitabile già dal 3 marzo, il piccolo museo di arte navale, nato dalla collaborazione con Antonio Anastasio, dove si potranno ammirare le fedeli riproduzioni di imbarcazioni d’epoca (navi romane, velieri, caravelle) e, ancora, la mostra di dinosauri robotizzati, animali preistorici e fossili. «Finalmente Luneur diventerà un parco interregionale e permanente - commenta Achille Zavatta, direttore di Fiabilandia e amministratore delegato di Sant’Eleonora 1924, la società che almeno fino al 31 dicembre ha in gestione il luna park della Capitale - i romani non dovranno più emigrare nella riviera romagnola per divertirsi. Ci aspettiamo 800mila presenze all’anno, se non un milione». Uno spazio a tutto relax, insomma, che si rivolge in primo luogo alle famiglie e ai più giovani, cercando di facilitare il più possibile la permanenza (i posti auto sono più di mille e i punti di ristoro costellano tutta l’area).
Luneur, via delle Tre Fontane, orario 13-20; 14,30-24 nei giorni prefestivi e 10,30-20 nei festivi (dal 1° giugno l’orario cambierà). Per informazioni sugli spettacoli e prenotazioni: 06.5925933.