Capitalia in evidenza

Avvio di settimana in tono minore a Piazza Affari. Gli scambi si sono concentrati su pochi titoli, e pertanto non si sono avuti effetti particolari sugli indici, che chiudono con modesti apprezzamenti per gli indici ufficiali, mentre il Comit e il Mediobanca arretrano di qualche frazione (meno 0,13%). Gli indici risentono anche dello stacco dei dividendi di alcune blue chip, tra cui Enel. La situazione di impasse ha condizionato anche il volume degli scambi, ieri pari a un controvalore di 3,1 miliardi, un quarto in meno delle medie delle ultime settimane. Tra i bancari, in evidenza Capitalia (più 1,2%). Protagonisti titoli particolari e a scarsa capitalizzazione, come FastWeb, in calo di oltre il 3%, all’annuncio dell’uscita definitiva del capitale da parte della famiglia Micheli. Nel mirino delle vendite ancora Alitalia (meno 6,5%), con un calo dall’inizio dell’aumento di capitale di oltre il 14%; non si arresta inoltre il crollo dei diritti di opzione. Debole anche Parmalat, che perde un altro 5%, in attesa del verdetto della Corte costituzionale sulla legittimità delle revocatorie. Nei titoli del calcio, giù la Roma (meno 4,2%) e in rialzo Juventus (più 1,9%); sostenuta Cad.it (più 3,5%) dopo l’alleanza con la tedesca Xchanging.