Capitalia in forte rialzo

Trascinata al recupero dalle piazze borsistiche internazionali, anche Piazza Affari ha reagito allo stato di letargo in cui era caduta la scorsa settimana. Il recupero di quasi l’1% degli indici principali ha annullato le correzioni dei giorni scorsi, riportandoli poco sotto i massimi annuali. In calo invece gli scambi, per un controvalore di 3,16 miliardi. Bocce ferme nel comparto bancario, dopo la rinuncia di Ricucci alla ulteriore scalata di Rcs, che perde intorno al 4%. In ripresa di oltre il 2% Bnl, dopo la smentita di un finanziamento a Unipol (meno 0,5%) per il lancio dell’Opa sulla banca romana. Sempre nel comparto bancario, il denaro insiste su Capitalia (+2,1%), in prossimità della riunione del consiglio per l’esame dei risultati del semestre, ma anche per l’idea che possa entrare nel risiko bancario. Sintomi di risveglio nel comparto telefonico, con Pirelli che guadagna oltre il 2,6%, ma di nuovo in tensione i titoli dell’energia, con Eni e Saipem che guadagnano intorno al 2%. Recupera Fiat e la holding Ifi priv. (più 2,2%), ma cede di nuovo Alitalia, in vista della ricapitalizzazione. Tra i titoli mid cap prosegue il rally di Hera (più 2,5%); balzo in avanti di Immsi (più 5,4%) in vista della quotazione di Piaggio, e cresce di nuovo Impregilo (più 11,5%).