Capitalia guarda ad Abn: Barclays pensa a un’offerta

da Milano

Il cda di oggi di Capitalia sarà quasi certamente di routine. Ma la banca romana dovrà ora guardare con attenzione a cosa potrebbe succedere ad Amsterdam, sede del suo primo azionista, la banca olandese Abn Amro. Il gruppo è entrato nel mirino di Barclays. La banca britannica, che è stata a lungo considerata come un potenziale partner per una fusione, ha deciso di rompere gli indugi con i primi passi preliminari per un’acquisizione nel possibile ruolo di «cavaliere bianco», per difendere Abn dall’attacco dello hedge fund The Children’s Investment Fund (Tci) che ne aveva chiesto la scissione delle attività a favore degli investitori. Lo ha rivelato il Financial Times segnalando le numerose incognite di una tale operazione, che darebbe comunque vita a una delle maggiori banche europee. Il dubbio riguarda la reale volontà dei vertici di Abn di mettere in vendita l’istituto. Ma è chiaro che se l’istituto guidato dal presidente Rijkman Groenink decidesse di aprire i cancelli, l’interesse per un’acquisizione sarebbe ben più ampio dal momento che negli ultimi mesi anche l’olandese Ing, la spagnola Santander e la britannica Royal Bank of Scotland (Rbs) hanno tenuto l’istituto sotto stretto controllo.