Capitalia, i «saggi» all’esame del cda

da Milano

Oggi nel consiglio d’amministrazione di Capitalia si parlerà delle regole di governo del gruppo. Un documento, redatto da tre consiglieri «saggi» selezionati dal presidente Cesare Geronzi, Paolo Savona, Alberto Rossetti e Salvatore Mancuso, propone alcuni chiarimenti in merito ai comportamenti da adottare nelle scelte strategiche in seno al consiglio d’amministrazione. A ben guardare non si tratta di attribuzione di deleghe, ma di precisazioni sui ruoli di presidente e amministratore delegato, soprattutto alla luce del forte scontro dei mesi scorsi tra Geronzi e l’ad Matteo Arpe, poi rientrato. Difficile, tuttavia, che sia il cda di oggi a prendere decisioni in merito. Mentre appare più probabile che la questione venga esaminata, per poi essere riportata all’attenzione di un successivo cda per le definitive deliberazioni, che potrebbero riguardare modifiche statutarie. Di fatto l’idea è affidare la regia delle possibili aggregazioni al presidente, lasciando all’ad le scelte operative. Completata la fase di risanamento, portata avanti da Arpe, il cda punta ad assumere un ruolo più attivo nella definizione delle linee strategiche. Alcune precisazioni relative a competenze del cda e dell’ad già appaiono nella bozza del bilancio 2006 e nella relazione di corporate governance. Le proposte della commissione dei saggi puntano, però, a un aggiornamento più incisivo con conseguenti modifiche allo statuto.