Capitalia, più peso per Fonsai e Fininvest

I due gruppi acquistano azioni da Toro e salgono nel patto di sindacato, che vincolerà il 31,47%

da Milano

Patto di sindacato di Capitalia, si cambia. Nella riunione di ieri i soci forti della banca romana hanno deciso di approvare alcune modifiche grazie alle quali gli aderenti al patto deterranno complessivamente il 32,50% del capitale, con il 31,47% vincolato nel patto stesso. In particolare, la nuova «geografia» del patto prevede un aumento di peso da parte del gruppo Fondiaria-Sai e di Fininvest che accresceranno ulteriormente, rispettivamente, per lo 0,42% e lo 0,52% la propria quota di partecipazione attraverso acquisti sul mercato. Le azioni acquistate saranno apportate al patto in occasione di una nuova riunione prevista per il giorno 16 febbraio 2006.
In dettaglio, si legge in una nota di Capitalia, il gruppo Toro Assicurazioni ridurrà la propria partecipazione dall’attuale 2,1% all’1,01%. Le azioni vendute dal gruppo Toro (1,094%) saranno acquistate, proporzionalmente alle rispettive quote di partecipazione, dal Gruppo Fondiaria Sai (0,51%), da Pirelli & C. (0,30%), da Cinecittà Centro Commerciale (0,20%), da Colacem (0,01%) e da Fininvest (0,08%). Il prezzo concordato tra Toro e gli acquirenti è di 4,9255 euro per azione ed è pari, secondo il criterio previsto dal patto per casi analoghi, al maggiore tra quello medio ponderato dell’ultimo mese e dell’ultimo trimestre (calcolato al 12 gennaio 2006, data dell’offerta di Toro).
La compagnia precisa che la decisione di ridurre la propria partecipazione arriva «a seguito della deliberazione assunta dall’assemblea del Patto di sindacato di Capitalia». L’operazione, che riguarda 28.305.959 azioni e garantirà una plusvalenza lorda di 52 milioni a livello di gruppo, «potrà essere realizzata dopo l’ottenimento della necessaria autorizzazione da parte della competente Autorità di vigilanza» e si «inquadra nella strategia da tempo perseguita dal Gruppo Toro finalizzata a ridurre la concentrazione su singoli titoli nell’ambito della politica di allocazione degli attivi. Il mantenimento della quota residua al Patto di sindacato conferma la fiducia nel gruppo bancario e nel piano industriale predisposto dal management della società», aggiunge Toro, che rinuncerà al diritto a designare un membro del cda Capitalia.
Dopo l’apporto, il patto di sindacato di Capitalia sarà così articolato: Abn Amro 7,68%, Fondazione Manodori 3,88%, Gruppo Fondiaria-Sai 3,50%, Regione Siciliana 2,85%, Gruppo Angelucci 2,11%, Pirelli & C. 1,92%, Cinecittà Centro Commerciale 1,83%, Fond. Banco di Sicilia - quota vincolata - 1,71%, Fininvest 1%, Colacem 1%, Toro 1,02%, Gruppo Colaninno 0,86%, Alfio Marchini 0,77%, Gruppo Merloni 0,40%, Elle Fin. S.A. 0,38%, Italmobiliare 0,25%, Sirefid 0,15%, Angelini Partecipazioni Finanz. 0,13 per cento.