Capitalia, possibile il ritorno di Fondazione Cassa Roma

Il board formato da 21 persone. Un consigliere sarà nominato da Geronzi

da Milano

Il prossimo cda di Capitalia avrà 21 membri, uno dei quali sarà nominato direttamente da Cesare Geronzi. Con la pubblicazione sui giornali dell’estratto del nuovo patto di sindacato della banca capitolina, si svela uno degli elementi di novità del nuovo accordo parasociale tra i soci di Capitalia, che con l’ingresso della Fondazione Banco di Sicilia con il 2% conta su una quota sindacata del 31,45%. C’è poi una clausola arbitrale che prevede, in caso di controversie, la nomina di un collegio arbitrale di tre membri, tutti nominati dal Presidente del Tribunale di Roma.
Il nuovo cda delineato dagli accordi sarà dunque composto da Geronzi e dall’amministratore delegato Arpe, da tre amministratori designati da Abn Amro, dagli undici consiglieri nominati dai soci sindacati che detengono una partecipazione non inferiore allo 0,75%, da quattro consiglieri indipendenti (Abn amro ne designerà uno) e dal consigliere di nomina diretta da parte di Cesare Geronzi.
L’ampliamento dell’attuale consiglio, attualmente previsto a 19 membri, passa dalla modifica dell’attuale statuto. Il primo appuntamento per Capitalia è previsto per il prossimo settembre, quando l’assemblea della banca romana dovrà approvare la fusione per incorporazione di Fineco. È mistero sul ventunesimo uomo, quello di nomina diretta di Geronzi. Secondo alcune indiscrezioni circolate ieri si tratterebbe di un uomo della Fondazione Cassa di risparmio di Roma, secondo azionista con il 5,88% del capitale e già controllante della ex Banca di Roma.