Capitanerie sorvegliano il «cenone»

La guardia costiera vigila sul pesce delle feste. E lo fa con 150 controlli effettuati sui mercati della regione e seguendo il pescato lungo tutti i suoi passaggi dalla cattura fino al consumatore. Il bilancio dell’operazione «Altair» condotta nei giorni è stato tutto sommato rassicurante per chi ha previsto un cenone a base di pesce. In totale sono state riscontrate 13 violazioni delle norme, la maggior parte delle quali, ben dieci, riguardano l’etichettatura dei prodotti ittici, che per legge devono essere «identificabili» anche dai consumatori. Un gruppo di ispettori delle capitanerie, coordinati dalla direzione marittima di Genova, ha passato al setaccio anche 25 stand presso il mercato ittico di Milano, mentre altri nuclei hanno controllato la compravendita del pesce nelle aree di San Remo, Imperia, Alassio, Genova, Santa Margherita e La Spezia.