Capo degli Irriducibili ottiene i «domiciliari»

Ha ottenuto gli arresti domiciliari Fabrizio Piscitelli, uno dei quattro leader del gruppo «irriducibili Lazio» arrestato lo scorso ottobre nell’ambito dell’inchiesta scaturita dal tentativo di scalata alla Lazio calcio da parte di un fantomatico gruppo imprenditoriale indicato da Giorgio Chinaglia. Lo ha deciso il gip Muntoni che si è pronunciato su una istanza presentata dai difensori di Piscitelli, conosciuto come «Diabolik», gli avvocati Giosuè Maso e Marco Marronaro. In carcere, con l’accusa di tentata estorsione e minacce nei confronti dell’attuale patron biancoceleste Claudio Lotito ci sono ancora Fabrizio Toffolo, Yuri Alviti e Paolo Arcivieri. Nei loro confronti il Gip Guglielmo Muntoni dovrà pronunciarsi con riferimento ad una istanza di scarcerazione presentata dai loro difensori. Lo stesso Gip, si è appreso in ambienti della difesa degli indagati, ha inoltre respinto analoghe istanze di scarcerazione presentate per conto di Fabrizio Toffolo, Paolo Arcivieri e Yuri Alviti, i quali restano in carcere.