Capo d'Orlando, tra parole e colore le opere di Jelloun e di De Conciliis

La Fondazione Piccolo di Capo D'Orlando fa da cornice a una mostra unica nel suo genere, che, fino al 15 settembre, mette a confronto l'arte di due grandi intellettuali del nostro tempo: Tahar Ben Jelloun e Ettore de Conciliis. Scrittore il primo e pittore il secondo. Le inclinazioni poetiche di entrambi si sono da tempo incontrate in esternazioni fantastiche, divise tra parola e colore come tra segno e astrazione. Jelloun, dopo aver scritto d'arte, mostra le sue opere pittoriche spiegando che «ogni segno ha un significato e lo possiede ancor di più quello di uno scrittore ben consapevole, che le verità della vita e dell'arte possono venire a galla sulle acque limpidissime di un foglio bianco». Più descrittivo de Conciliis, artista impegnato anche sul sociale che ha generato opere monumentali quali: il Memoriale di Portella della Ginestra in Sicilia o il Murales della Pace di Avellino. Paolo Fontanesi