Il capo della Procura contro l’arresto di Novi

Il procuratore capo del tribunale di Genova, Francesco Lalla, si dissocia, ufficialmente e clamorosamente, dai «suoi» pm che hanno deciso l’arresto del presidente dell’Autorità portuale Giovanni Novi, e negli ambienti di Palazzo di giustizia si rincorrono le voci secondo cui il provvedimento restrittivo della libertà non sarebbe valido, più precisamente «non doveva neppure essere preso in considerazione senza l’assenso del procuratore capo». Intanto il presidente della Regione Claudio Burlando viene chiamato direttamente in causa perché risponda del proprio ruolo nella vicenda Multipurpose che è alla base delle accuse di truffa aggravata, concussione e turbativa d’asta a carico di Novi. Non basta: l’armatore Messina nega (...)