Il capo di Stato che nega l’Olocausto

Mahmud Ahmadinejad, 50 anni fra un mese, è il sesto presidente dell'Iran. È in carica dal 3 agosto 2005. Già sindaco di Teheran dal 2003 al 2005, è considerato un conservatore estremista. Uno dei suoi chiodi fissi è Israele del quale vorrebbe la cancellazione. Solo pochi mesi fa ha proposto provocatoriamente che Germania e Austria accolgano lo Stato ebraico, definito «un tumore», sul loro territorio se entrambi i Paesi si ritengono colpevoli dell'olocausto. Uno sterminio che del resto il presidente iraniano nega sia mai avvenuto e che ha definito «una leggenda». Ahmadinejad è poi un convinto assertore del programma nucleare di Teheran ritenendolo un «legittimo diritto della nazione iraniana».